Il Festival di Venezia: il consueto appuntamento con il cinema

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, spesso indicata come Festival di Venezia o Mostra del Cinema di Venezia, è la seconda rassegna cinematografica più longeva al mondo, preceduta solo dagli Academy Awards, meglio conosciuti con il semplice nome di Oscar.

Rientrante nell’ambito più ampio della Biennale di Venezia, che include anche la prestigiosa Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea, il Festival di Venezia ha il compito di promuovere, a livello internazionale, la conoscenza e la diffusione del linguaggio del cinema in tutte le sue forme.

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si svolge ogni anno tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, organizza retrospettive, dibattiti e rassegne cinematografiche, con la partecipazione delle più eminenti personalità del mondo cinematografico, per contribuire a una conoscenza a 360° della storia del cinema e delle sue evoluzioni.

Il Festival di Venezia 2016

Giunto alla sua 73esima edizione, il Festival di Venezia 2016 è previsto dal 31 agosto al 10 settembre nella storica cornice del Palazzo del Cinema, adagiato sul Lungomare Marconi, al Lido di Venezia. Consueto appuntamento con il fascino delle migliori interpretazioni cinematografiche e dei film in gara, il Festival di Venezia è anche un sontuoso evento glamour, con le sfilate sul red carpet, le passerelle all’arrivo dei Vip in motoscafo e gli scatenati party in Laguna, che durano dal tramonto all’alba, in un crescendo di emozioni.

Ma, com’è ovvio che sia, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con le sue anteprime mondiali, la presentazione dei film in gara e della Giuria internazionale, vede il suo culmine con la consegna del prestigioso Leone d’Oro, simbolo della Serenissima, consegnato ai vincitori, attori e registi, della kermesse cinematografica.

Gli ospiti

Come ogni anno, più che per i film in sé, l’attesa maggiore riguarda gli ospiti attesi al Lido e la giuria internazionale che avrà il compito di assegnare il Leone d’Oro. E se, dagli anni cinquanta a oggi, il Festival di Venezia ha visto alternarsi sul palco personalità di spicco quali Jean-Luc Godard, Ingmar Bergman, Pier Paolo Pasolini, Akira Kurosawa, Roman Polanski, François Truffaut, Roberto Rossellini, Carmelo Bene, John Cassavetes, Marco Bellocchio, Marcello Mastroianni, Jane Campion, Jack Nicholson, Harrison Ford, Kevin Costner, Nicole Kidman, Tom Hanks, Denzel Washington e Francis Ford Coppola, l’edizione del 2016 si preannuncia ricca di novità, con la partecipazione di Gabriele Muccino, Michael Fassbender, Monica Bellucci e Natalie Portman.

Le tre Giuriefestival-di-venezia

Saranno ben tre le Giurie Internazionali chiamate a decretare i vincitori della 73esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica: Venezia 73, Orizzonti e Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”.

La prima giuria, Venezia 73, avrà il compito di assegnare il Leone d’Oro per il miglior film, il “Leone d’Argento” per la migliore regia, la “Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile e quella femminile”, il “Premio Marcello Mastroianni per il migliore attore emergente”, il “Premio per la migliore sceneggiatura” e il “Premio Speciale della Giuria”. Presieduta da Sam Mendes, Venezia 73 avrà come giurati Laurie Anderson, Gemma Arterton, Giancarlo De Cataldo, Nina Hoss, Chiara Mastroianni, Zhao Wei, Lorenzo Vigas e Joshua Oppenheimer.

La Giuria Internazionale Orizzonti, invece, sarà chiamata ad assegnare il “Premio Orizzonti per il miglior film”, il “Premio Orizzonti per la migliore regia”, il “Premio Speciale della Giuria”, il “Premio per la miglior interpretazione”, il “Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura” e per il miglior cortometraggio. Presieduta dal francese Robert Guédiguian, la giuria sarà composta dal critico Jim Hoberman, dall’attrice Valentina Lodovini già vista in Benvenuti al Sud, dall’attrice egiziana Nelly Karim, dall’attrice di Oasis, Moon So-ri, dal regista indiano Chaitanya Tamhane e, infine, dal direttore della “Filmoteca Española di Madrid”, Josè Maria Prado.

L’ultima giuria, quella del “Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis”, premierà con il Leone del Futuro e un premio di centomila dollari il miglior lungometraggio della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La giuria sarà presieduta dall’attore italiano Kim Rossi Stuart e vedrà la partecipazione del regista americano Brady Corbet, della poliedrica attrice spagnola Pilar López de Ayala, indimenticabile protagonista di “Giovanna la Pazza” nel film di Vicente Aranda e di Rosa Bosch, tra le più quotate produttrici spagnole.

I film in gara

Tra conferme e smentite dell’ultimo istante, il 28 luglio sono stati svelati tutti i nomi dei film partecipanti al Festival di Venezia. Tra le pellicole più attese della rassegna Venezia 73, spicca il documentario “Terrence Malick – Voyage Of Time: Life’s Journey”, “Questi Giorni” di Giuseppe Piccioni – con un cast d’eccezione, da Margherita Buy a Filippo Timi passando per Laura Adriani – e l’atteso “Na Mlijecnom Putu – On the Milky Road” di Emir Kusturica con Monica Bellucci e Predrag Manojlovic tra gli interpreti principali.

Tra i film fuori concorso – da sempre i più rappresentativi del Festival di Venezia – c’è grande fermento per Paolo Sorrentino e il suo “The Young Pope” con Jude Law, Diane Keaton e Silvio Orlando tra gli attori protagonisti, e per “Tommaso” diretto e interpretato da Kim Rossi Stuart, coadiuvato da Jasmine Trinca, Cristiana Capotondi e Camilla Diana.

Venezia Classici

Spazio anche all’amarcord al Festival di Venezia. Una kermesse di successo come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, pur se proiettata sempre verso il futuro, resta sempre ancorata al suo passato.

E quindi, perché non deliziare il pubblico con i classici restaurati? “Manhattan” di Woody Allen, “Tutti a casa” di Luigi Comencini, “I Sette Samurai” di Akira Kirosawa e “Le Voleur” di Louis Malle, sono solo alcuni dei titoli che infiammeranno il cuore del pubblico che, ancora una volta, commosso e divertito, acclamerà il Festival di Venezia.