La Notte della Fantascienza / The Night of Science-Fiction
Omaggio a Val Guest / Tribute to Val Guest


The Quatermass Xperiment
L'astronave atomica del dottor Quatermass
di Val Guest
Inghilterra, 1955, 86'

Sceneggiatura: Nigel Kneale, Richard Landau, Val Guest; fotografia Walter J. Harvey; musica: James Bernard; interpreti: Brian Donlevy, Jack Warner, Margia Dean, David King-Wood, Lionel Jeffries,
John Wynn
L'astronave atomica progettata dal dottor Bernard Quatermass torna sulla terra dopo un viaggio sperimentale nello spazio. Dei tre astronauti che componevano l'equipaggio, soltanto uno, Victor Caroon, è sopravvissuto: degli altri due non vi è alcuna traccia. Cosa sia accaduto nello spazio, Caroon non è in grado di ricordarlo, ma l'equipe del dottor Quatermass scopre, dai filmati registrati a bordo, che un'entità o un virus di origine sconosciuta è penetrato nell'astronave, ha "consumato" i due piloti e, con ogni probabilità, si è impossessato di Caroon. I timori di Quatermass trovano una drammatica conferma quando il sopravvissuto comincia a manifestare un graduale sdoppiamento della personalità che si accompagna ad un processo di mutazione fisica. Caroon, pur consapevole di quanto gli sta accadendo, disperato, fugge dall'ospedale in cui era in osservazione e non più padrone di se stesso distrugge e divora chi incontra. Quatermass non ha altra scelta che braccarlo con l'aiuto della polizia. Trasformatosi ormai in un ammasso gelatinoso e tentacolato, il mostro viene intrappolato all'interno della cattedrale di Westminster ed ucciso per mezzo di scariche elettriche.

Quatermass2
I vampiri dello spazio
di Val Guest
Inghilterra, 1957, 85'

Sceneggiatura: Val Guest, Nigel Kneale dalla serie TV di Nigel Kneale; fotografia: Gerald Gibbs; montaggio: James Needs; musica: James Bernard; interpreti: Brian Donlevy, John Longden, Bryan Forbes, William Franklyn, Vera Day, Sid James, Charles Lloyd Pack, Michael Ripper, Percy Herbert, Tom Chatto, John Van Eyssen, John Rae, Marianne Stone, Ronald Wilson, Jane Aird
Una pioggia di strani meteoriti viene rilevata dai radar del centro atomico del dottor Quatermass nel momento in cui questi ha saputo che il suo progetto per la colonizzazione della Luna non avrà più i finanziamenti governativi. Dopo un primo momento di sconforto, Quatermass comincia ad interessarsi all'insolito fenomeno e con un suo collaboratore va a controllare sul posto. I due scoprono, così, che nelle vicinanze di un villaggio diroccato sorge un misterioso complesso industriale che riproduce esattamente l'assetto concepito per la colonia lunare. Quatermass assiste impotente all'intervento dei guardiani dell'area che catturano il suo assistente colpito al viso da una specie di gas sprigionato da un frammento di un meteorite. Invano lo scienziato chiede la collaborazione degli abitanti del vicino paese e delle autorità londinesi: ufficialmente, gli viene riferito, il complesso risulta essere un centro di sperimentazione per cibo sintetico ed il progetto è "top secret". Ottenuto il permesso di visitare il laboratorio insieme ad una personalità politica, Quatermass giunge ad una sconvolgente conclusione: lo stabilimento è l'avamposto che intelligenze extraterrestri - provenienti, forse, da una luna di Saturno - hanno costruito per preparare l'invasione del pianeta, e poiché esse non sopportano l'atmosfera terrestre, si servono del gas degli strani meteoriti per impadronirsi (e riutilizzare come "veicoli") del corpo degli uomini che casualmente capitano loro a tiro. E già molte persone, alcune delle quali lavorano presso i centri del potere londinese, sono da mesi strumenti inconsapevoli della volontà aliena, e tutte recano sul corpo inconfondibili cicatrici a segno della loro "possessione". Grazie all'aiuto di un ispettore di polizia, di un giornalista e di alcuni operai, Quatemass riesce a penetrare nello stabilimento e a manometterne le strumentazioni. Mentre prendono vita gigantesche, mostruose masse informi che minacciano morte e distruzione, dal cielo notturno brilla la sagoma di un missile del centro atomico che Quatermass ha ordinato di lanciare sullo stabilimento per bombardarlo.

The Day the Earth Caugth Fire
E la Terra prese fuoco
di Val Guest
Inghilterra, 1961, 98'

Soggetto: Val Guest, Wolf Mankowitz; sceneggiatura: Val Guest, Wolf Mankowitz; fotografia: Harry Waxman; montaggio:Bill Lenny ; effetti speciali: Les Bowie; musica: Stanley Black; scenografia: Anthony Masters; costumi: Beatrice Dawson; interpreti: Edward Judd, Janet Munro, Leo McKern, Michael Goodliffe, Bernard Braden, Reginald Beckwith, Gene Anderson, Renée Asherson, Arthur Christiansen; produzione: Val Guest, Frank Sherwin Green per Pax Films


 
Peter Stenning, giornalista del Daily Express, sta passando un brutto momento, ha divorziato da poco, trascura il lavoro ed ha iniziato a bere. Il suo amico e collega Bill Maguire gli da una mano coprendo le sue frequenti assenze al giornale e scrivendo articoli a suo nome. Intanto strani eventi climatici avvengono in tutto il pianeta: inondazioni e violenti nubifragi da una parte, siccità e temperature molto elevate dall'altra. Incaricato di chiedere informazioni a riguardo al centro meteorologico nazionale, Peter si reca sul posto, ma gli esperti lo cacciano via in malo modo, facendo venire al giornalista dei sospetti sul fatto che stiano nascondendo qualcosa. Iniziano a trapelare voci secondo le quali tutto è stato causato da esperimenti svolti nella zona artica da statunitensi e sovietici, infatti, gli uni all'insaputa degli altri, hanno fatto esplodere in contemporanea delle potenti testate nucleari. Peter inizia una relazione sentimentale con Jeanie, una ragazza che lavora al centro meteorologico. L’intera condizione climatica mondiale intanto sta peggiorando e l'Inghilterra è investita da un’ondata di calore senza precedenti. Jeanie rivela a Peter che gli esperimenti nucleari hanno spostato l'asse terrestre di alcuni gradi modificando le zone climatiche del pianeta. La situazione precipita quando gli scienziati sovietici rivelano che oltre l'asse anche l'orbita della Terra è stata modificata, il pianeta si sta avvicinando sempre più al sole e continuando così la razza umana si estinguerà per il troppo calore.  Di comune accordo, le potenze mondiali decidono di tentare una disperata soluzione, fare esplodere diverse testate nucleari in un punto preciso della Siberia, cercando di rimettere la Terra nella sua orbita originaria. Il conto alla rovescia per l'esplosione è trasmesso in diretta radio e mentre tutto il mondo attende di sapere se l'operazione ha avuto successo, Peter detta un articolo in cui ricorda gli errori commessi dalla razza umana e auspica un futuro migliore per la Terra. Intanto, si vedono le due diverse bozze, pronte per la prima pagina del quotidiano: una dice “la Terra è salva” , mentre l'altra “la Terra è condannata”.

HOME  |  INFO  |  PROGRAMMA / PROGRAM  | |X_SCUOLA / X_SCHOOL  ARCHIVIO / ARCHIVE  |  STAMPA / PRESS  |  CONTACTS


Layout by ARTIVA DESIGN